Propolis
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Propolis

La propolis è uno dei più preziosi prodotti delle api. La propolis viene ricavata dalla resina degli alberi e poi mescolata con saliva e cera per essere utilizzata nella costruzione e nel mantenimento dell'alveare.

Cosa contiene la propolis

La composizione chimica della propolis, come anche il suo colore, sapore e aroma, varia a seconda del periodo di raccolta; i ricercatori hanno individuato nella propoli più di 300 composti, in linea di massima si possono trovare

  • resine e balsami per un 50%
  • cere per un 30%
  • 10% di sostanze volatili, rappresentate perlopiù da olii essenziali
  • 10% di materiale organico quali  polline, vitamine del gruppo B ed A e oligoelementi come calcio, zinco, ferro

Le proprietà terapeutiche della propolis

L'importanza della propolis da un punto di vista medico-bioogico è da attribuire alla sua attività antinfiammatoria, antibatterica, anestetizzante, cicatrizzante, disinfettante.

La propolis è ricca di flavonoidi, che le conferiscono altissime proprietà antimicrobiche e antifungine, proprietà terapeutiche che un tempo si credeva le derivassero dagli oli essenziali in essa presenti; recenti studi hanno dimostrato invece che la proprietà antibatterica e antifungina della propolis è dovuta alla presenza di flavonoidi, in particolare alla galangina e alla pinocembrina.

Sono proprio i flavonoidi che conferiscono alla propolis gran parte delle proprietà antimicrobiche.

Prodotti alla propolis Antica Apicoltura Kaberlaba

Utilizzo della propolis

In virtù delle sue spiccate proprietà terapeutiche la propolis si utilizza in svariati casi e sotto diverse forme.

Soluzione di propolis per

  • infezioni ed infiammazioni del cavo orale, stomatiti, laringiti ... (sotto forma di soluzione di propolis spray)
  • infiammazione di gengive e palato (da utilizzare con pennellature)
  • mal di denti (applicando qualche goccia nel dente la soluzione di propolis in gocce)
  • malattie da raffreddamento come raffreddore, tosse, mal di gola (assumere 10 gocce di propolis con miele per tre volte al giorno)

Pomata alla propolis

Sotto forma di pomata la propolis è consigliata per curare

  • ferite
  • eczemi
  • pruriti
  • ascessi
  • paterecci
  • scottature
  • punture di insetti
  • piaghe
  • ulcere esterne
  • micosi
  • screpolature

applicandone una modesta quantità ogni qual volta se ne senta la necessità.

Cialde di propolis

Nella forma di ciallde la propolis è indicata per alleviare i sintomi di

  • coliti
  • gastriti
  • ulcere
  • vaginiti
  • prostatiti
  • candida

Perché le cialde alla propolis abbiano la massima efficacia si consiglia di assumerne almeno tre al giorno, mezz'ora prima dei pasti.

Propoline

Le propoline sono delle tavolette di propolis pura e sono indicate in caso di

  • mal di gola
  • laringiti
  • faringiti
  • tracheiti

Si possono assumere fino a sei tavolette al giorno.

Come si presenta la propolis

L'aspetto della propolis varia a seconda del luogo di raccolta, si presenta di colore giallo-verde se è prodotto in zone dove prevalgono i pini; è di colore rossastro se raccolta nei pioppeti, mentre se invece è prodotta in zone con prevalenze di betulle il suo colore può avvicinarsi al nero. Lo stesso discorso vale per il profumo della propolis che, sempre molto aromatico, varia in base alle sostanze resinose che contiene.. il sapore da acre-amaro può arrivare fino al dolce. La consistenza della propolis dipende, invece, dalla temperatura ambientale, la propolis si presenta dura e friabile se la temperatura è bassa per diventare sempre più morbida e malleabile man mano che la temperatura sale intorno ai 30°C. A temperatura superiore ai 30°C la propolis diventa viscosa ed appiccicosa fino a fondere intorno ai 60-70°C.

Il processo di formazione della propolis

La propolis viene raccolta dalle api in primavera e alla fine dell'estate sulle gemme e sulla corteccia di alberi quali abeti, querce, pioppi, pini, larici ... .

Il termine propolis deriva dal greco "pro" a difesa e "polis" città, infatti possiamo dire che il primo utilizzo che le api fanno della propolis è quello di protezione dell'alveare.

La resina raccolta per mezzo di secrezioni ghiandolari dell'ape, viene elaborata e rigurgitata sotto forma di una pasta consistente e diventa propolis. La propolis viene a questo punto utilizzata per chiudere le fessure dell'arnia, per fissare i reatini, per rivestire le cellette in cui le api depongono le uova e per assicurare l'igiene dell'ambiente dell'alveare impedendo ogni processo di putrefazione al suo interno.

Un po' di storia ...

La propolis non protegge solo gli alveari,ma è una sostanza terapeutica conosciuta come tale sin dall'antichità. Si ritiene che il suo utilizzo risalga a circa 6000 anni fa; gli egizi la usavano nel processo di mummificazione, ma anche in campo medico per trattare le infezioni della pelle, dell'apparato respiratorio o come disinfettante e cicatrizzante.

L'utilizzo della propolis è testimoniato anche presso greci, romani, incas ed arabi. Plinio il Vecchio nella sua Naturalis historia afferma che la propolis è utilizzata con successo per lenirei dolori articolari e ridurre il gonfiore.

In tempi recenti gli studioso hanno confermato le proprietà terapeutiche della propolis.

 

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